Inserito il 21 gennaio 2005 alle 19:12:00 da admin. IT - Dal territorio
L'Ente Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano ha emanato il bando di attuazione delle risorse a valere sulla misura 1.9 "Recupero e valorizzazione del patrimonio storico-culturale e dei centri storici del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano": una dotazione fmanziaria di 20.953.016 euro destinata ai Comuni dell'area Parco e delle aree contigue al fine di incentivare interventí di conservazione e restauro ambientale e storico-paesaggistico. In particolare le tipologie d'intervento devono essere finalizzate al miglioramento dell'immagine complessiva di ambiti compromessi ed alla dotazione di strutture a fruizione pubblica o comunque di rilevante interesse per la collettivitá, attraverso interventi su arredi e sistemazioni esterne; recupero, restauro e riqualificazione di contesti urbani, di giardini e di parchi storici; opere di infrastrutturazione primaria strettamente connesse alle opere da realizzarsi; recupero, restauro, conservazione, riqualifícazione e rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio storico culturale e storico-architettonico pubblico per attivitá culturali, per lo spettacolo, per l'integrazione dell'offerta culturale, per l'artigianato tipico ed i mestieri tradizionali, per i servizi al turista.
Il contributo massimo concedibile (100%) per ogni singolo intervento é pari ad un milione di euro. I progetti dei Comuni potranno essere presentati a decorrere dal 14 gennaio e fino alle ore 12,00 del 15 marzo 2005. L'istanza di fínanziamento ed il bando completo possono essere reperiti sul sito e presso gli uffici competenti dell'Ente Parco in via F. Palumbo a Vallo della Lucania. Per il Presidente dell'Ente Parco Giuseppe Tarallo: il concreto avvio del PIT con i bandi di attuazione segna un passo decisivo per il rilancio del Cilento e del Vallo di Diano costituendo una risposta reale alle esigenze dei piccoli Comuni. La valorizzazione del patrimonio paesaggistico-culturale e dei centri storici del Parco e delle aree contigue va vista come opportunitá da cui partire per conseguire ulteriori risultati in termini di sviluppo sostenibile, occupazione, turismo, agricoltura, artigianato e produzioni tipiche e ciò sará possibile con l'emanazione di successivi bandi relativi alla misura 1.10 sul sostegno della microfiliera del turismo ambientale, del legno, della pietra e dell'artigianato tradizionale".
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