POR FESR CAMPANIA 2014/2020 – ASSE 5 – OBIETTIVO SPECIFICO 5.1 –  AZIONI 5.1.2 -5.1.3

POR FESR CAMPANIA2014-2020 ASSE 5, OBIETTIVO SPECIFICO 5.1, AZIONI 5.1.2- 5.1.3
INTERVENTO A TITOLARITA’ DELLA REGIONE CAMPANIA – DG 50.07.00 Direzione Generale per le Politiche agricole, Alimentari e Forestali attraverso l’accordo di collaborazione ex art.15 della L.n. 241/90 con gli Enti delegati ex L.R. 11/96

PIANO DI FORESTAZIONE 2023

PROGETTO ESECUTIVO

INTERVENTI DI REALIZZAZIONE, MANUTENZIONE E RINATURALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE VERDI E SERVIZI ECOSISTEMICI FUNZIONALI ALLA RIDUZIONE  DEI RISCHI CONNESSI AI CAMBIAMENTI CLIMATICI NEL TERRITORIO DELLA COMUNITÀ MONTANA ALENTO MONTE-STELLA.


CUPC28H22001530006
APPROVAZIONE PROGETTODELIBERA G.E. N.11 del 24/02/2023 -PROGETTO VALIDATO CON ATTO DEL 23/02/2023
INIZIO LAVORI 16/03/2023
FINE LAVORI PRESUMIBILMENTE ENTRO IL 31/12/2023
COMMITTENTE/SOGGETTO
ATTUATORE
” COMUNITA’ MONTANA ALENTO MONTESTELLA “
ESECUZIONE LAVORI AMMINISTRAZIONE DIRETTA
PROGETTISTADott.ssa Agr.mo Francesca Di Giaimo, Geom. Maurizio Gioia
RESP. SICUREZZA E C.S.E./D.LGeom. Roberto Voria
RUP GEOM. GIOVANNI GRAMBONE

I lavori sono stati diretti:

  • dalla Dott.ssa Agro.mo Francesca Di Giaimo;
  • dall’Ing. Carmela Aulisio e dall’Ing. Nicola Volpe;
  • dal Geom. Maurizio Gioia;

DESCRIZIONE PROGETTO

L’area oggetto degli interventi progettuali è quella della Comunità Montana Alento-Monte Stella che raccoglie undici comuni in provincia di Salerno ed ha sede a Laureana Cilento; è caratterizzata dalla presenza del monte Stella (1.131 m slm) e del fiume Alento, importante fonte di approvvigionamento idrico per l’intera zona che scorre in una valle ancora per gran parte incontaminata ricevendo il contributo di molti piccoli torrenti che ne incrementano progressivamente la portata e formano le caratteristiche gole.

Il progetto prevede interventi di messa in sicurezza e per l’aumento della resilienza dei territori più esposti a rischio idrogeologico attraverso opere di stabilizzazione dei versanti e di sistemazione fluviale; interventi di realizzazione, manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi e servizi ecosistemici funzionali alla riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici in linea con la Strategia dell’UE sulla Biodiversità 2020. Le azioni punteranno alla promozione, progettazione e gestione delle infrastrutture verdi e blu (ecosistemi acquatici) al fine di sostenere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la mitigazione del rischio idraulico, il miglioramento della qualità delle acque, dell’aria e del suolo.

Sono previsti interventi puntuali di:

  • manutenzione straordinaria del reticolo idraulico;
  • gestione e potenziamento delle infrastrutture verdi;
  • interventi di laminazione per il contenimento delle piene e stabilizzazione delle pendici;
  • interventi di riduzione del rischio incendi;
  • valorizzazione e messa in sicurezza delle foreste di prossimità dei centri urbani.

OBIETTIVI

Gli elementi caratterizzanti la proposta progettuale possono così sintetizzarsi: Il piano d’intervento progettuale ha l’obiettivo di migliorare lo stato di conservazione degli habitat e potenziare la loro funzione di siti riproduttivi e di rifugio per le specie d’interesse conservazionistico creando un mosaico di ecosistemi per l’incremento della biodiversità locale legata alle aree umide e ai paesaggi rurali tradizionali.

Il progetto esecutivo ha quindi approfondito le scelte impostate nel D.E.P.F. 2022/23, in coerenza con i criteri di selezione del POR FESR CAMPANIA 2014/2020 per l’azione 5.1.3. “Interventi di realizzazione, manutenzione e rinaturalizzazione di infrastrutture verdi e servizi ecosistemici funzionali alla riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici” e mira a conseguire i seguenti obiettivi:

  • Valorizzazione del patrimonio naturale, riqualificazione ambientale, tutela e recupero degli ecosistemi e della biodiversità, potenziamento dei servizi ecosistemici funzionali alla riduzione dei rischi connessi ai cambiamenti climatici;
  • promozione, progettazione e gestione delle infrastrutture verdi al fine di sostenere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la mitigazione del rischio idraulico, la salvaguardia della connettività ecologica, il miglioramento della qualità delle acque, dell’aria e del suolo (in coerenza con il Piano di Gestione del Rischio Alluvione (anche attraverso promozione di progetti pilota di infrastrutture verdi e di servizi eco-sistemici), il miglioramento della resilienza alle catastrofi naturali quali frane, alluvioni, valanghe;
  • Mitigazione del rischio idrogeologico dei versanti, manutenzione della rete idrografica e degli alvei fluviali, realizzazione aree di espansione delle piene, per il contrasto al dissesto idrogeologico e la mitigazione dei danni mediante infrastrutture verdi.

RISULTATI

I risultati prevedono il miglioramento degli ecosistemi forestali, valorizzazione in termini di pubblica utilità delle foreste e delle aree boscate. Detti interventi possono essere così sintetizzati:

  • Miglioramento della connettività tra le aree naturali esistenti, per contrastare la frammentazione e renderle ecologicamente più coerenti

FOTO CANTIERI

COMUNE DI CICERALE


COMUNE DI STELLA CILENTO


COMUNE DI RUTINO


COMUNE DI LUSTRA


COMUNE DI PRIGNANO CILENTO


COMUNE DI OGLIASTRO CILENTO


COMUNE DI OMIGNANO


COMUNE DI SESSA CILENTO


COMUNE DI SERRAMEZZANA


COMUNE DI LAUREANA CILENTO

COMUNE DI PERDIFUMO

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